Licenziare un dipendente con droga è legittimo?

Licenziare un dipendente in possesso di droga è legittimo ?

Modesta quantità di Hashish nella tuta di lavoro in pause pranzo.

Legittimo licenziare un dipendente in possesso di droga?

La risposta a tale interrogativo potrebbe sembrare semplice ed evidente ma non è cosi.

Ce lo spiega la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza del 05/09/2018 n. 21679.

La vicenda che oggi analizziamo vede coinvolti da un lato il magazziniere F. dall’altro un’azienda FCA che non ha bisogno di  presentazioni.

Il dipendente F. viene colto in flagranza dai carabinieri in possesso di 25 grammi di hashish durante la pausa pranzo.

Sembrerebbe lo scontro” fra Davide e Golia.

Fuori dal luogo di lavoro,  il dipendente colto in flagranza dai carabinieri con 25 grammi di hascish, non è stato sono considerato a fini di spaccio.

La società automobilistica licenzia per giusta causa il magazziniere reo di aver gettato, con la propria azione, grave discredito sul prestigio della società data la diffusione della notizia anche su un giornale locale (il Signor F. è stato arrestato con indosso la tuta portante marchio Fiat).

Inoltre il magazziniere è reo  di aver realizzato una condotta pregiudizievole per la disciplina, la morale, la sicurezza e l’igiene dello stabilimento.

Coinvolta quindi secondo la società tutta l’azienda e non il solo stabilimento presso cui lavorava il magazziniere F. , vista, come si legge in sentenza, :

la possibile condivisione del fumo con altri colleghi di lavoro, essendo notorio il passaggio di sigaretta da un soggetto all’altro nei fenomeni del consumo di gruppo, nell’ambito dell’intera azienda”.
Cosa stabilisce la Corte di Cassazione?

La condotta del magazziniere, seppure di rilevanza disciplinare tale da meritate sanzione (conservativa), non è stata tale da legittimare la risoluzione in tronco del rapporto di lavoro, data l’assenza di alcun riscontro di fatto circa un generalizzato fenomeno di consumo di gruppo di sostanze stupefacenti tra dipendenti“.

Alcuna lesione poi dell’immagine e del decoro della società per effetto della diffusione della notizia su quotidiano di rilevanza solo locale, posto che si trattava di un episodio di carattere extra-lavorativo.
Vittoria del magazziniere Davide quindi.
n.d.r. Questo articolo non vuole incitare il consumo di sostanze stupefacenti in nessun luogo, né a lavoro, né a casa.

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